Come fare quando il cane ha paura? - JK9 - Educa il cane
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Come fare quando il cane ha paura?

Cane paura

Come fare quando il cane ha paura?

La paura del cane, come tutte le emozioni, non si rinforza!

cane paura

Una delle cose che leggo ancora spesso nei social è “ignora il cane” quando è in casa e ha paura (o peggio, è in panico) dei temporali, dei tuoni, dei fuochi d’artificio.
Beh, una cosa che pare troppe persone non considerino è che gli stati emotivi non si rinforzano!
(Rinforzo: in psicologia, qualsiasi evento suscettibile di aumentare la probabilità di emissione di una risposta)
La paura è una risposta emotiva utile ad uno stimolo esterno, uno stimolo che viene percepito come una minaccia alla propria sicurezza. A questo stato emotivo segue uno stato di attivazione neurofisiologico che come risposta può avere evitamento-fuga, attacco o anche un blocco.
Della differenza tra ansia, paura e fobia ho già parlato, quindi vorrei soffermarmi sulla gestione della paura.

E se tu avessi paura?

È vero che i cani non sono esseri umani quindi spesso i paragoni non sono sensati ma stiamo parlando di emozioni primarie, comuni sia agli esseri umani che agli animali quindi in questo caso il buonsenso umano può aiutarci a capire il perché “ignorare il cane” quando ha paura sia profondamente sbagliato.

Immagina che stiamo facendo una passeggiata nel bosco, a mezzanotte, tu ed io. Tu hai paura del buio ma io ti voglio portare a vedere le stelle cadenti dalla Vedetta Slataper di Santa Croce (Trieste). Ti tengo per mano e ti guido lungo il sentiero buio, tu hai paura e fai resistenza ma io ti tiro con me senza dirti nulla, senza cercare di tranquillizzarti. Non ti dico “non aver paura, vengo qui ogni settimana da 20 anni ed è un posto sicuro” (che poi magari non basta se hai davvero molta paura) ma ignoro del tutto la tua paura. Questa cosa ti aiuta o mina la tua fiducia nei miei confronti?
O fingiamo che la tua relazione amorosa è finita, stai male… se ti consolo tu tra un mese starai male perché ho rinforzato la tua tristezza? Sappiamo bene che non funziona così per noi e non funziona così nemmeno con i nostri cani.

E se il tuo bimbo di due anni ha paura dei mostri dentro l’armadio lo lasci lì, da solo, nella mer… ehm nella meLMa? melma, volevo dire MELMA! 

Come gestire la paura del cane.

Quando un cane ha paura io lo conforto, sto con lui e gli faccio capire che lo so che sta male ma che stando assieme non succederà nulla di brutto. Se al cane piace lo accarezzo lentamente e gli parlo.
È ovvio che non capisce una sega di quello che gli sto dicendo ma il tono della voce è rassicurante anche se non si capisce le parole (forse fa eccezione il tedesco che se non capiamo pure un “ti amo” sembra una minaccia di morte).
Quello a cui invece dobbiamo fare attenzione è il NOSTRO stato emotivo. Perché se è vero che le emozioni non si rinforzano è altre sì vero che i cani percepiscono benissimo le nostre emozioni. Senza voler disturbare i neuroni specchio o l’empatia è importante sapere che i cani ANNUSANO le nostre emozioni.
Non lo dico io, Tania Andreutti, ma lo dice la scienza. Una ricerca del team diretto dal professore Biagio D’Aniello del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo Federico II che è stata riportata sul quotidiano londinese “The Times” ci conferma che gli odori emotivi degli uomini possono essere percepiti dai cani, condizionandone il comportamento.
Quindi se sentiamo un tuono e iniziamo a preoccuparci per il fatto che il nostro cane avrà paura trasmettiamo questa nostra preoccupazione al cane che non potrà mai pensare che siamo preoccupati al pensiero che lui avrà paura ma penserà che anche noi abbiamo paura del temporale.
Insomma, è importante consolare un cane impaurito ma senza metterci il nostro carico da novanta di preoccupazione per la sua paura.
Noi sappiamo che il temporale non è nulla di che, sappiamo che passerà e che non moriremo.
Questo è lo stato emotivo che dobbiamo trasferire al nostro cane mentre lo aiutiamo a trovare un luogo sicuro in casa, magari sotto una scrivania, in un armadio, nella doccia… (meglio di tutto nel suo trasportino se lo abbiamo abituato bene e il cane lo vive come un posto sicuro).
Aiutare il nostro cane facendogli capire che capiamo che sta male e che noi ci siamo migliora il rapporto, ci aiuta a dargli sicurezza e ad essere quel “porto sicuro” che ci aiuterà poi in mille altre situazioni (come nel richiamo in una situazione in cui il cane per paura è portato alla fuga).
Ci sono poi diverse cose che possono aiutare un cane che ha attacchi di paura ma prima di tutto dobbiamo cercare di diventare noi uno stimolo di mantenimento per il nostro cane.

“Accessori” per aiutare un cane impaurito

Poi possiamo anche usare diversi altri aiuti esterni come ad esempio:

  • Trasportino: se utilizzato nel modo corretto aiuteremo il cane ad avere un luogo sicuro dove riposarsi e rilassarsi.
  • Thundershirt : una “maglietta” che esercita una leggera pressione sul corpo del cane, nelle aree che producono un effetto calmante sul sistema nervoso. 
  • Adaptil (D.A.P: Dog Appeasing Pheromones = Feromoni Appaganti del Cane)
  • Fiori di Bach o i fiori australiani: rimedi floreali che agiscono sulla sfera psichica ed emotiva
  • Zylkene : integratore che contiene una molecola derivata dalle proteine del latte ad azione rilassante.
  • …etc..
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